sabato 4 aprile 2015


lunedì 16 marzo 2015

Costruire i leader di domani

 Come riconoscere il potenziale di leadership.


Le organizzazioni hanno bisogno di leader - e non solo in posizioni dirigenziali di vertice.
I leader sono persone che hanno la visione che gli consente di vedere che cosa deve essere fatto, e sono capaci di motivare e stimolare le persone a prestazioni eccellenti.

giovedì 5 marzo 2015

Solution Focus: un approccio Semplice e Positivo orientato alla risoluzione dei problemi.

Solution Focus: un approccio Semplice e Positivo orientato alla risoluzione dei problemi.

 
Immagina di essere in un momento difficile con il  tuo lavoro e nella tua vita, ed hai bisogno di una soluzione rapida e concreta per risolvere un problema.

Quindi, decidi di pianificare una sessione di coaching decidendo di concentrarti quasi esclusivamente sulla soluzione. 

In sessione, il tuo coach ti chiederà, fin da subito, di descrivere nei particolari il tuo "stato desiderato", cioè il tuo obiettivo "come se" il problema fosse già stato risolto. Tutto parte da qui. 

Una volta che avrai veramente chiaro il tuo obiettivo, si comincerà ad esplorare quello che sta già funzionando, almeno in parte, allo "stato attuale". Si cercheranno gli indizzi della soluzione, le tue risorse "interne" ed "esterne", il modo come aumentare le tue opzioni e creare una strategia efficace per risolvere il problema. E già al termine della prima sessione, comincerai a fare il "primo passo", la tua prima azione concreta, verso il tuo obiettivo.
Hai appena usato "il coaching breve orientato alla soluzione", un approccio che ti focalizza e ti incoraggia ad esplorare le soluzioni, invece di concentrarti sui problemi.
 
Cos' è quindi il Solution-Focus?  
E'  un approccio di coaching focalizzato e concentrato sulla soluzione "che mette al primo posto l'assistenza al cliente per definire uno stato futuro desiderato, e per costruire un percorso sia di pensiero che di azione che assiste il cliente nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato. "
In breve, si chiede al Cliente (coachee) di pensare a ciò che vuole raggiungere, e poi lo si aiuta a pianificare il come farà ad  arrivarci.
Il metodo "SolutionSurfers" deriva  dalla "terapia breve," un approccio di consulenza che è stato sviluppato nel 1950 da Steve Shazer e Insoo Kim Berg, e che oggi è comunemente usato anche nel business.
I terapisti si resero conto che i clienti più si focalizzavano sui loro problemi e sulle loro cause, più i problemi divenivano radicati e di difficile risoluzione. Per evitare questo, i terapeuti cominciarono a spostare l' attenzione dei clienti  dal problema, alla ricerca e all' attuazione di una soluzione.
 
Vantaggi e sfide
Uno dei maggiori vantaggi del coaching breve orientato alla soluzione è l’ approccio positivo al cambiamento. Questo stile di coaching presuppone che le persone  siano psicologicamente sane, e che siano in grado di risolvere i loro problemi (sottol a loro sfera di controllo). Queste convinzioni permetteranno alle persone di essere più fiduciosi, diventando più sicuri di sé, mettendo in atto un piano di apprendimento, autosufficiente e positivo della loro capacità di controllare la propria vita e quindi di risolvere il problema.
Il metodo del Coaching Orientato alla Soluzione consente al  Cliente (Coachee), fin da subito,  di superare quel senso negativo di impotenza che gli impedisce di affrontare e superare il problema. Spostando l’attenzione dal  "perché" mi trovo in questa situazione a "come" posso risolverla.
Chiunque può utilizzare il Coaching Orientato alla Soluzione, ed è applicabile in una vasta gamma di situazioni di coaching.
Nota:
Il Coaching Orientato alla Soluzione è simile al modello GROW (il modello base su cui si fonda il coaching), ma differentemente da questo, ha una caratteristica di natura sistemica in quanto, una volta capito bene dove si vuole andare e cosa si vuole ottenere, si fanno fin da subito i primi passi verso la direzione della soluzione e man mano che si procede verso la direzione voluta, si analizzano gli effetti adeguando le azioni successive ai risultati fino ad ora ottenuti.
Quindi la differenza chiave è che il modello GROW esplora esplicitamente problemi (la "realtà attuale"), e non ha passaggi formali per rivedere i progressi del coachee per poi  regolarne l’ approccio verso la soluzione.
 
Utilizzazione del metodo base in modo semplice, veloce, efficace.
1. Identificare un obiettivo o una soluzione.
2. Creare un piano di azione per raggiungere l'obiettivo.
3. Agire e monitorare i progressi.
4. Modificare ciò che non funziona.

venerdì 6 febbraio 2015

Seminario Gratuito Coaching Imperia

Seminario Gratuito "Perchè parliamo di coaching"

24/02/2015 ore 15 CCIAA Imperia




Aiutare le persone e la PMI a crescere e innovarsi

Raggiungere obiettivi, risolvere problemi, prendere decisioni più velocemente e più semplicemente.

Agli iscritti viene offerta l'opportunità di una sessione di coaching gratuita della durata di un'ora in presenza o via skype

per l'iscrizione al seminario e al coaching gratuito qui:


giovedì 15 gennaio 2015

Cos'è il Coaching


Cosa è il Coaching
Il coaching è un metodo che ti aiuta a crea maggiore consapevolezza, progetta azioni e strategie, ti stimola la riflessione ed è mirato a massimizzare le tue potenzialità personali e professionali per migliorane sia le performance di lavoro che la qualità della tua vita aiutandoti a facilitarne apprendimento e risultati.
Quindi questo metodo ti aiuterà ad allenarti e ad esplorare nuovi punti di vista e nuove prospettive e ti darà strumenti efficaci per consentirti di passare immediatamente all' azione e raggiungere più velocemente i tuoi obiettivi.
 
Cosa non è il Coaching
Non è psicologia in quanto la psicologia si basa sulla risoluzione dei problemi ricercandone la soluzione nel passato. Il coaching invece si basa sul raggiungimento degli obiettivi ed è quindi orientata al presente e al futuro.
Non è consulenza in quanto il consulente  esprime pareri e giudizi personali in base al proprio punto di vista. Il coaching è una relazione di fiducia attraverso la quale il cliente esplora con il Coach nuovi punti di vista facilitandone la soluzione.

Come funziona il Coaching
Un percorso di coaching si concretizza in incontri periodici che si chiamano (sessioni) tra il professionista (coach) e il cliente (coachee).
Ogni sessione inizia con la formulazione di un obiettivo e termina con un piano d'azione che generalmente sarà completato prima dell' incontro successivo, al fine di monitorarne il risultato.

Durata della Sessione di Coaching
Generalmente gli incontri possono avere una cadenza settimanale o quindicinale possono durare un'ora o anche più, a seconda delle esigenze del cliente.

L'accordo di coaching
Il mio compito è quello di affiancarti e supportarti con domande e strumenti mirati al raggiungimento dell' obiettivo che ti sei prefissato. 
Il tuo compito e quello di impegnarti personalmente al raggiungimento di quanto ti sei prefissato nella sessione.
Spero di poterti aiutare ad essere più consapevole dei tuoi punti di forza e delle tue abilità e come sia possibile applicarle per raggiungere i tuoi obiettivi. Non voglio imporre soluzioni o consigli, a meno che non mi chiederai di condividere le mie idee su ciò che potrebbe aiutarti. Se lo fai, ti incoraggerò ad adattarli alla tua situazione. Farò del mio meglio per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi e io sono fiducioso che tu anche farai del tuo meglio per realizzarli.

www.coach-online.it

lunedì 8 settembre 2014

L’AGEVOLAZIONE “PRIMA CASA” E I RECENTI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI

Riferimenti
• Art. 1, Nota II-bis, Tariffa Parte I, DPR n. 131/86
• Ordinanza Corte Cassazione 29.7.2014 n. 17151
• Sentenze Corte Cassazione 3.2.2014 nn. 2263 e 2266 e
30.7.2014 n. 17294
• Sentenza CTR Lazio 25.3.2014, n. 1829/1/2014

• Sentenza CTR Liguria 7.4.2014, n. 643/1/2014


Come noto, al sussistere di specifici requisiti, ai soggetti che acquistano la c.d. “prima casa” spetta una serie di agevolazioni.
Il beneficio è frequentemente oggetto di interventi giurisprudenziali volti a chiarirne la portata.
Si propone l’esame di alcune recenti interpretazioni relative alle seguenti fattispecie:
− inapplicabilità del beneficio alle pertinenze “lontane” rispetto alla “prima casa”;
− irrinunciabilità del beneficio in precedenza goduto;
− inefficacia della stipula del contratto preliminare ai fini della decadenza del beneficio in esame;
− rilevanza del trasferimento della “residenza anagrafica” sia in caso di “primo” acquisto (nel Comune) che di eventuale (ri)acquisto (nel nuovo immobile);
− idoneità del (mero) accordo di separazione consensuale tra coniugi ai fini del trasferimento della “prima casa” e connessa eventuale decadenza.
CONVERTITO IL DECRETO “COMPETITIVITÀ”: 
INCENTIVO ALL’ASSUNZIONE DI GIOVANI LAVORATORI AGRICOLI E RIDUZIONE IRAP IN AGRICOLTURA

riferimenti

  • Decreto Legge n. 91/2014 convertito dalla Legge n. 116 del’11/8/2014


È stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2014 la Legge n. 116 dell’11 agosto 2014, di conversione con modificazioni del DL n. 91/2014 (c.d.
Decreto “Competitività”).

Con la conversione in legge vengono tra l’altro confermati, con alcune novità,
 l’incentivo all’assunzione di giovani lavoratori agricoli di età compresa tra i 18 e i 35 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato ovvero determinato, pari ad un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo complessivo di 18 mesi;

 la riduzione del cuneo IRAP.